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Contributo “Vita indipendente e partecipazione sociale”

Vita indipendente

Alcune persone con disabilità vorrebbero:

Allora queste persone con disabilità forse vorrebbero:

Allora queste persone hanno bisogno del sostegno di assistenti 
per vivere e per abitare in modo indipendente.
Per esempio queste persone hanno bisogno di assistenti per:

Gli assistenti lavorano per le persone con disabilità.
Gli assistenti aiutano le persone con disabilità in casa e nel tempo libero.
E le persone con disabilità pagano i loro assistenti.
Gli assistenti possono essere donne o uomini.

La Provincia di Bolzano ha fatto diverse leggi 
per il contributo “Vita indipendente e partecipazione sociale”.
In queste leggi c’è scritto esattamente:

In dicembre 2021 la Provincia di Bolzano ha fatto un nuovo decreto.
Decreto è un’altra parola per: legge.
In questo decreto c’è scritto:
Le persone con disabilità devono poter vivere in modo indipendente.
Allora queste persone hanno bisogno di soldi.
Noi vogliamo dare sostegno alle persone con disabilità.
Allora noi diamo un contributo a queste persone.
Così queste persone possono avere una vita indipendente.
Questo contributo si chiama:
“Vita indipendente e partecipazione sociale”.
Dal primo marzo 2022 le persone con diverse forme di disabilità 
possono chiedere questo contributo.

Questo contributo serve per esempio per pagare gli assistenti.
Questi assistenti non possono essere parenti della persona con disabilità.
Parenti è un’altra parola per dire: persone della stessa famiglia.

Le persone con diverse disabilità possono chiedere il contributo.
Nella legge 104 dell’anno 1992 c’è scritto:
Una commissione medica deve confermare queste disabilità.
Confermare una disabilità significa:
I dottori della commissione medica visitano le persone con disabilità.
Poi i dottori dicono:
Lei ha una disabilità.
Allora i dottori scrivono la conferma.
Le persone con disabilità devono avere questa conferma 
per poter chiedere il contributo.

Le persone che possono chiedere il contributo sono:
Persone con disabilità motorie.
Persone con difficoltà di apprendimento.
Persone con malattie psichiche.
E persone con problemi di dipendenza.

Queste persone devono:

  • Vivere da sole.
  • O vivere con altre persone in una comunità abitativa privata.
  • Avere la residenza in questo appartamento.
    Avere la residenza significa:
    Io vivo e abito a questo indirizzo.
    Anche il Comune sa dove abito.
  • E ricevere l’assegno di cura.

Allora le persone possono chiedere questo contributo.

Lei ha una disabilità?
E Lei non abita con i genitori o i fratelli o le sorelle?
E Lei vorrebbe vivere da solo o da sola?
O Lei vuole vivere insieme a altre persone in una comunità abitativa privata?
Lei riceve l’assegno di cura?
E la Sua età è tra 18 e 60 anni?
Allora Lei può chiedere questo contributo al suo distretto sociale.
Lei trova la lista dei distretti sociali in Alto Adige qui.

Lei deve parlare con 2 persone di riferimento nel suo distretto sociale:

  • Con la Sua persona di riferimento per l’assistenza di base.
  • E con la Sua persona di riferimento per l’assistenza economica sociale.

La persona di riferimento è una persona che lavora nel distretto sociale.

La persona di riferimento per l’assistenza di base fa queste cose:

  • Le dà le informazioni sul contributo.
  • Parla insieme a Lei del suo progetto di abitazione:
    Come vuole abitare Lei?
  • Quanti assistenti servono a Lei per vivere in modo indipendente?
  • Chiede a Lei:
    Le serve più assistenza?
  • Scrive un parere.
    Un parere è un testo.
    Nel parere c’è scritto:
    Il Suo progetto di abitazione è possibile?
    E quanti soldi di contributo deve ricevere.

Il distretto sociale poi decide:
Lei riceve questo contributo.

Per fare la richiesta Le serve la Sua DURP. 
Lei trova altre informazioni sulla DURP qui.
E Lei deve sapere:
In quale livello di cura sono io?
Lei trova altre informazioni sul livello di cura e sull’assegno di cura qui.

Poi il distretto sociale Le scrive una lettera.
In questa lettera c’è scritto:
Lei riceve questo contributo.
Questo contributo è il contributo massimo.
Contributo massimo significa:
Lei riceve al massimo questi soldi come contributo.
Quindi Lei prima deve spendere i soldi.
Poi il distretto sociale Le dà indietro questi soldi.

Lei deve fare la domanda di contributo ogni anno.
Il contributo infatti dura solo un anno. 

Anche la persona di riferimento per l’assistenza di base deve fare 
ogni anno un nuovo parere.
La persona di riferimento per l’assistenza di base parla con Lei:

  • Come è stato l’ultimo anno?
  • Quanti soldi ha dovuto usare?
  • È cambiato qualcosa?
  • Come è la sua DURP quest’anno?
  • Cosa serve a Lei per l’anno prossimo?

Lei ha bisogno per esempio dei soldi per:

  • I suoi assistenti.
  • L’assistenza domiciliare.
  • E il servizio per l’occupazione lavorativa.

Un’altra parola per questi soldi è: spese.
Lei deve dare le ricevute di tutte le spese al distretto sociale.
Ricevute delle spese significa:
Io ho speso questi soldi.
Per esempio: una fattura.

Lei paga le spese con il Suo assegno di cura.
Lei deve spendere più soldi? 
Allora Lei riceve il contributo.

Lei deve avere un conto in banca per ricevere questo contributo.
Lei paga tutto da questo conto.
E Lei riceve su questo conto:

  • L’assegno di cura.
  • E il contributo.


Lei non può presentare le ricevute di queste spese:

  • Affitto.
  • Telefono e elettricità.
  • Alimentari e vestiti.
  • Viaggi in autobus o in treno.
  • Biglietti d’ingresso o mance.


Questo è importante:
Quando Lei riceve la conferma del contributo 
Lei viene a sapere anche il massimo dei soldi che riceve.
Lei non può ricevere più di questi soldi.
Quindi Lei deve decidere con attenzione le Sue spese per tutto l’anno:
Quanti soldi mi servono?
Per cosa voglio usare i soldi?

Lei trova più informazioni sul sito internet della Provincia di Bolzano in lingua difficile.